APGS e CEAS - Geopunto di Genna Luas - Apgs

Vai ai contenuti
apgs  e  ceas
Educazione  Ambientale


Le  attività del CEAS del Parco Geominerario ci sembrano decisamente degne  di menzione e si collocano in una posizione di rispetto al confronto con  altre esperienze finanziate in modo molto più massiccio, mentre le  nostre attività sono basate essenzialmente sul volontariato (eredità  APGS di 12 annualità di Corsi per Operatore Naturalistico Ambientale,  Seminari, Convegni, stampa di libri e Atti, Pagine WEB, Biblioteca  Geopunto inserita nella rete OPAC, visite tematiche, ecc).  
Come  unica attività finanziata dal Parco merita sicuramente menzione e  valorizzazione la capacità di aver contribuito, con minimo preavviso e  con l’attività dei soci APGS (Guide Ambientali Escursionistiche e Guide  Turistiche regolarmente iscritte negli elenchi regionali), alla prima  apertura dei siti minerari di Porto Flavia, Galleria Henry, Grotta di  Santa Barbara e Villamarina. Questa esperienza, avviata e sostenuta  dall’APGS, ha necessariamente dovuto prevedere gli studi sulle modalità  di presentazione dei diversi siti geominerari ed ha anche permesso la  formazione iniziale di quanti si sono poi succeduti nella gestione delle  visite.
Abbiamo  sviluppato un programma allargato di interventi nelle scuole di  Iglesias; ci è stato richiesto di incrementare ulteriormente le attività  in un numero maggiore di istituti, anche in altre località del  territorio isolano: per ora abbiamo operato, senza rimborsi, presso 22  classi di Scuole Elementari e Medie.
La  convenzione tra l’APGS ed il Parco Geominerario per la gestione del  CEAS del Parco Geominerario venne firmata il 23 maggio 2013 e le  attività sono state formalmente avviate con l’affidamento della sede  presso la villa Bellavista, a Monteponi, in data 10 luglio 2013. In data  26 marzo 2015 la convenzione è stata prorogata fino al 26 novembre  2016; con la medesima lettera veniva accettata la nostra proposta di  collaborazione per la riapertura dei siti minerari a partire dall’aprile  2015. La convenzione è stata poi estesa fino al Dicembre 2021.
Questa  esperienza faceva seguito al triennio 2008-2011 di gestione APGS del  CEAS Geomin, sviluppata assieme a: Sede territoriale di Cagliari,  “ItaliaNostra” – Sezione di Cagliari “Federazione Pro Natura” – Sez.  Sardegna dell’ “Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche”  – Sez. Sardegna della “Società Italiana di Geologia Ambientale”.
La sede operativa del CEAS è  situata presso il Museo Geopunto, nell’ex miniera di Genna Luas, poco a  sud di Iglesias, raggiungibile dalla statale 126, proseguimento della  SS 130, svoltando dopo la galleria al bivio per la più conosciuta  miniera di Campo Pisano; da lì, con un una strada asfaltata di poco più  di un chilometro, si raggiunge l’ex miniera dove, al momento dell’avvio  una discarica di inerti industriali, l’ENI ha edificato ex novo la  struttura museale donata al Comune di Iglesias e da questo affidata  all’APGS).
La sede operativa CEAS è sempre stata in attesa di ottenere dal Parco una nuova locazione in Iglesias,  dove rendere più continue e proficue le sue attività. Un contatto  diretto con la popolazione scolastica, anche nei periodi estivi, e dove  ricevere più facilmente i turisti, permetterebbe di sfruttare a pieno  quanto già predisposto a Genna Luas, che rimarrebbe solo come sede  inserita nel territorio, dove studiare la collezione litologica che vi è  stata organizzata, e punto di partenza e arrivo per escursioni, sede di  seminari e quant’altro; rimarrebbe comunque sede dell’APGS.
Appoggiata al CEAS la biblioteca GeoPunto,  che raccoglie centinaia di estratti di pubblicazioni scientifiche,  libri specialistici e testi universitari (forniti in gran parte da  docenti dell’Università di Cagliari), troverebbe una localizzazione più  idonea e potrebbe venir sfruttata in modo facilitato, anche grazie al  suo effettivo inserimento in Internet nella rete OPAC (cosa  che ha richiesto tanti sforzi), potrebbe diventare così un punto di  studio e di appoggio per tanti studenti di tutte le età, affiancata magari alle strutture del Parco o a quelle del Comune di Iglesias.
Una sede in città ottimizzerebbe anche gli strumenti didattici, quale il grande plastico in scala 1:100.000 della Sardegna sul  quale proiettare tante differenti cartografie tematiche della nostra  isola, per il quale il Parco ha previsto un finanziamento (tramite la  delibera 87/15), il cui mancato versamento ci crea un notevole problema  economico interno.
Nella prima fase operativa era stata individuata la sede ufficiale in Monteponi, al secondo piano della palazzina Bellavista, dove purtroppo gli spazi non si sono dimostrati idonei a gestire le attività pratiche.
L’APGS  ha immediatamente collegato il CEAS a tutte le proprie attività,  comunicando al Parco l’utilizzo del Museo GeoPunto come Sede Operativa  del CEAS del Parco geominerario (prevista dalle norme), impegnando in  prime attività anche i 15 tirocinanti regionali del Progetto giovani  2011 (si trattava di una successiva annualità di questa esperienza), inserendo quindi il CEAS nelle  attività in corso nell’Associazione e sviluppando  assieme  le  opportunità  fornite con bandi espressi da altre istituzioni  quali il MIUR, la Provincia CI, la Fondazione Banco di





Sardegna e bandi comunali, nonché nella partecipazione alla stesura di progetti europei, creando nuove occasioni grazie all’impegno  dei soci APGS e del CEAS del Parco geominerario. Un carattere di particolare peculiarità è espresso dall’attività di educazione ambientale ed incremento dello sviluppo sostenibile, avviato dall’APGS nelle scuole. Ormai in corso già dal 2013, ha visto man mano una crescita esponenziale  di richieste da parte delle scuole per le attività di collaborazione da  parte dei nostri operatori CEAS, sulle tematiche della conoscenza e  tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, sulla conoscenza del territorio e delle sue peculiarità ambientali e socio-storico-economiche  e culturali.
Le  azioni si sono svolte nei Comuni di Iglesias, Macomer, Guspini,  Villasalto, Capoterra e Gonnesa, Siliqua (gli interventi sono  suscettibili di variazione in aumento in previsione di altre richieste  pervenuteci, per le quali occorre un supporto economico superiore a  quello che l’APGS da sola può affrontare).
Attenzione particolare è stata posta nel curare i rapporti con altri CEAS,  con contatti sviluppati fin dalla sua istituzione in incontri, scambi di mail e di esperienze e la partecipazione assieme alla manifestazione  Scirarindi, alla Fiera di Cagliari.
Esperienze di collaborazione APGS/CEAS sono state attuate anche con altre Associazioni naturalistico/escursionistiche, quali il CAI, il WWF e FIAB Regionale per la preparazione di una  proposta di legge sulla viabilità minore, escursionistica e ciclabile.
Attività  di collaborazione sono state avviate anche con altre associazioni  minori, sia partecipando ad escursioni organizzate da loro che con attività comuni, come l’appoggio fornitoci dall’Associazione Elafos in occasione di una escursione sociale organizzata come CEAS a Montevecchio  nel febbraio 2014, avviata su sollecitazione del Parco.
Una  prima escursione nel settore delle Fosse Pisane, contigue alla nostra  sede di Genna Luas è stata organizzata assieme alla sede cagliaritana  del CAI. È stata l’occasione per avviare le esperienze in un settore  vicino, ma poco conosciuto.

Notevole impegno ha richiesto la formulazione del dossier per presentare la domanda di accreditamento presso la Regione Sardegna, presentata nell’aprile 2015. In tale occasione si è anche chiesto l’ulteriore riconoscimento mediante certificazione di eccellenza in  campo Geominerario, indicando tra l’altro anche gli obiettivi di  progressione relativi agli elementi di qualità da migliorare; parte del  dossier conteneva gli obiettivi che il Centro si propone di raggiungere  in un arco temporale definito e gli indicatori con cui intende  monitorarne il raggiungimento.
Purtroppo  la domanda di accreditamento non è stata recepita, perché le norme del  concorso prevedevano un rapporto triennale tra le parti e noi abbiamo  potuto presentare un contratto biennale ed una proroga di 18 mesi.

Per un breve periodo è rimasto attivo il sito http://www.bibliotecageopunto.it/ che  presentava lo stretto rapporto tra l’APGS ed il CEAS del Parco  geominerario, con la presentazione comune dell’attività OPAC.  Oltre che  costituire chiaramente il punto di accesso alla biblioteca, questo portale WEB permetteva chiaramente l’interrogazione della Banca  Dati e forniva anche una presentazione delle attività APGS, quindi del  CEAS del Parco geominerario.

Una pagina dedicata espressamente al CEAS è quella inserita in Facebook:
https://www.facebook.com/CEASgeoparco/ Le notizie vengono spesso riportate anche nel sito dell’Associazione (https://www.facebook.com/apgsardegna), ottenendo quindi una visibilità notevole che raggiunge valori di lettura che superano i 1000 utenti, con punte di oltre 5000.
Da menzionare anche il sito gemellato sulle Decauville:
https://www.facebook.com/Censimento-delle-Decauville-della-Sardegna/ nato  in occasione di un convegno organizzato sulla “mobilità soft” e con  l’intento di raccogliere informazioni su tutto il patrimonio isolano  delle ferrovie di miniera, ma soprattutto sui percorsi delle linee con passo di 60 cm proprie del trasporto carrellato del materiale; l’intento  ha portato alla raccolta di foto, sia antiche che attuali, con  descrizioni dei tracciati che ora sono spesso utilizzati dalla  sentieristica “Mostra sulle Decauville ed i treni di miniera”; la  mostra, itinerante, costituisce un ulteriore strumento di memoria delle  attività estrattive e delle attività CEAS.
Un’ulteriore pagina è stata creata per avviare contatti internazionali:
www.facebook.com/euro.mountain.trails/
Powered By Website x5
copyright 2021
Torna ai contenuti