Pagina FAQ - Geopunto di Genna Luas - Apgs

Vai ai contenuti
Le  FAQ
Le domande più frequenti
Cosa significa APGS?
Quando è nata l'APGS?
Come è nata?
Che cosa fa l'APGS?
Cosa ha ottenuto?
Con chi collabora?
Come e perché iscriversi?
Quali attività sono in corso?  
Quale forma di partecipazione è prevista?
Qual'é la nostra struttura?
Novità?
Come contattarci?
Con quali risorse vive l’APGS?
Come associarsi?
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

 
Cosa significa APGS?
Associazione per il Parco geominerario della Sardegna.
- Il nome completo è: “Associazione per il Parco Geominerario, Storico, Ambientale della Sardegna" al quale, secondo le nuove norme, abbiamo aggiunto la denominazione APS (Associazione di Promozione Sociale).
Alla sua fondazione il Parco ha assunto in nostro stesso nome, utilizzando anche il nostro Logo.

 
Quando è nata l'APGS?
La costituzione dell’Associazione è avvenuta ad Iglesias presso l’Hotel Artu, il 23 Novembre 1991, alla presenza di 18 Soci Fondatori.

 
Come è nata?
E’ nata come Comitato per l’istituzione del Parco geominerario ai fini di salvaguardare e valorizzare il patrimonio minerario, geologico, storico e ambientale della Sardegna. I geologi sono stati tra i primi ad avere sensibilità per questi problemi, poichè meglio di altri avevano potuto inquadrare i profondi cambiamenti in corso, legati alla progressiva chiusura di tutte le miniere sarde.

 
Che cosa fa l'APGS?
Difende la memoria della cultura mineraria, costituita da un enorme insieme di ricordi, che ha contribuito notevolmente a sollevare l’economia della Sardegna. Nei fini istitutivi dell’Associazione esiste anche il proposito di facilitare la cooperazione tra territori minerari con il fine della valorizzazione delle comuni radici culturali. Mantiene viva la cultura mineraria allestendo un Museo, organizzando seminari, rassegne di film e corsi a carattere ambientale.

 
Cosa ha ottenuto?
La creazione del Parco geominerario, dal suo riconoscimento nazionale al riconoscimento da parte dell’UNESCO, che lo accettato come primo di una serie di Parchi geominerari di tutto il mondo, è stata senza dubbio il migliore riconoscimento al lavoro svolto.
In trent’anni di esistenza sono tante le attività svolte dall’APGS e tanti i risultati raggiunti in piccoli e grandi eventi. Sicuramente ha il merito di aver avviato tanti giovani verso l’interesse nelle Scienze ambientali, anche sviluppando 12 annualità di corsi per Operatore Naturalistico Ambientale. Negli ultimi anni un numero crescente di essi ha potuto intraprendere l’attività di Guida Ambientale Escursionistica.

 
Con chi collabora?
Con numerose altre Associazioni naturalistiche per indicare problemi e soluzioni che hanno riguardato il mondo geominerario, ma anche realtà parallele: ricordiamo le Decauville, il sistema di binari componibili presenti in tutte le miniere, e le prime attività di trasporto di minerali e carbone di legna da parte del Trenino Verde della Sardegna. Chiaramente collabora col Parco, che ha affidato all’APGS la gestione del Centro di Educazione Ambientale - CEAS del Geoparco.

 
Come e perché iscriversi?
Finora le finalità istitutive dell’APGS non sono state tutte raggiunte: tra le attività specifiche che ci è ripromessi di promuovere vi è ancora molto da fare per la valorizzazione e l’inventario degli innumerevoli beni naturalistici e del complesso mondo delle miniere. Farne un elenco è realmente impossibile. Svolgiamo gran parte delle nostre attività visitando zone minerarie, organizzando escursioni che ci portano ad evidenziare  angoli sconosciuti della nostra Regione. Tanti, giovani e non giovani, hanno scoperto con noi un mondo nascosto che è però alle porte di casa; adesso, partecipando insieme alle escursioni e alle attività promosse dall’APGS, trovano una via diretta per recuperare le infinite conoscenze che sono state accumulate negli anni contrassegnati dall'attività mineraria in Sardegna.
Sicuramente è una via per entrare nel mondo di quegli appassionati che finalizzano maggiormente l’interesse per le Scienze della Terra e la storia recente dell'isola.

 
Quali attività sono in corso?
Abbiamo avuto la fortuna di poter insediare la nostra sede in un Museo edificato in campagna, sia pure vicino ad una discarica di inerti, ma centrato sulla vecchia miniera di Genna Luas, cantiere di Funtana Perda, raggiungibile anche a piedi da Iglesias in poco più di tre chilometri.
La nostra intenzione è farlo riconoscere come polo di interesse per l'approccio al riconoscimento delle rocce, comprese quelle più antiche d’Italia, continuando a sviluppare la collezione litologica e valorizzando la scala stratigrafica lunga 400 metri. Si tratta di attività per specialisti a cui collaborano anche giovani entusiasti, amanti dell’escursionismo, curiosi delle Scienze naturali, studenti e docenti.  

 
Quale forma di partecipazione?
La partecipazione consiste nell’affiancarci e procedere assieme.

 
Qual'é la nostra struttura?
Nonostante lo statuto ed il regolamento che inquadrano l’insieme dell’APGS in una classica struttura verticistica, l’Associazione ha voluto invece svilupparsi prevalentemente sull’aggregazione dei singoli in gruppi comunque coordinati. Abbiamo un presidente, una segreteria ed un tesoriere; le varie attività hanno poi, di volta in volta, un responsabile.

 
Novità?
Il 2021 si è aperto con l'ingresso di una trentina di nuovi soci e col “recupero di “vecchi” soci. Siamo in 56 soci attivi, ossia che hanno pagato la quota annuale di 10 Euro per avere parte attiva nelle Assemblee ed una cinquantina di vecchi soci meno attivi. Stiamo organizzando un Seminario sul Paesaggio e contiamo di organizzare un Convegno sulla Geodiversità ed un Convegno sul testo cinquecentesco di Georgius Agricola “De Re Metallica”

 
Come contattarci?
Potete contattarci tramite il sito www.apgs.it o tramite le nostre pagine in FaceBook od inviandoci una eMail all’indirizzo apgs.segr@gmail.com  

 
Con quali risorse vive l’ApgS?
Negli ultimi anni l’introito tramite le quote sociali era stato veramente minimo. Il bilancio si basa sui finanziamenti per lo svolgimento delle singole attività che proponiamo o che derivano da bandi promulgati dalle Fondazioni, dalle Provincie, dai Comuni, dalla Regione e dal Parco Geominerario. Abbiamo ottenuto contributi dal Ministero della Pubblica Istruzione e continuiamo a presentare domande su progetti dell’Unione Europea, un campo questo per il quale avremmo bisogno di specialisti.

 
Come associarsi?
Diventare soci è facile: basta compilare un questionario presente nel sito; il regolamento prevede poi che sia completato con la firma di due soci: dopo l’approvazione, ma anche prima, occorre versare la quota annuale di 10 Euro. Chi lo desiderasse può presentare facilmente una disdetta scritta.

------------------------------

Powered By Website x5
copyright 2021
Torna ai contenuti